Protocollo Itaca

Il Protocollo ITACA nasce da iiSBE Italia, un'organizzazione non-profit rivolta alla diffusione di politiche, metodologie e strumenti per la promozione di un ambiente costruito più sostenibile. iiSBE ha stipulato una convenzione con l'Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR per lo sviluppo degli strumenti di valutazione GBC.

iiSBE Italia è inoltre il referente nazionale del sistema di valutazione Protocollo ITACA.

Il Protocollo ITACA permette di verificare la sostenibilità ambientale dell'edificio. La valutazione avviene tramite due gruppi di schede: il primo gruppo riguarda il "consumo delle risorse" e contiene le schede di valutazione del contenimento di consumi energetici invernali ed estivi, della produzione di acqua calda sanitaria, dell'illuminazione naturale, della quantità di energia elettrica da fonti rinnovabili, dell'uso di materiali eco-compatibili, dei consumi di acqua potabile e del mantenimento delle prestazioni dell'involucro edilizio.

Il secondo gruppo verifica l'incidenza dei "carichi ambientali", analizzando, come fattori: l'emissione di gas serra, i rifiuti solidi e liquidi prodotti e la permeabilità delle aree esterne.

In base alla specifica prestazione, l'edificio per ogni criterio e sotto-criterio riceve un punteggio che può variare da -1 a +5. Lo zero rappresenta lo standard di paragone riferibile alla pratica costruttiva corrente, nel rispetto delle leggi o dei regolamenti vigenti.