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È stato pubblicato sul Sole 24 Ore del 07/11 un’interessante articolo (leggibile integralmente cliccando qui) riguardo all’Istituto di Ricerca ZEPHIR e all'evento dei Passivhaus Days.

È un piacere accorgersi che finalmente anche l’Italia si sta sensibilizzando al concetto di edificio passivo: molti degli edifici passivhaus realizzati in Italia sono stati visitabili durante i «Passive House Days», appena conclusi, ed è stata di sicuro un’occasione per conoscere meglio questo modello abitativo e le sue potenzialità. Vedendo da vicino cos’è un’abitazione passiva e parlando con i progettisti o i reali utilizzatori è stato possibile sfatare alcuni luoghi comuni e prendere maggiore confidenza con questa tipologia di abitazioni, apprezzandone le potenzialità e i vantaggi.

Una vera filosofia di vita, che si sta diffondendo rapidamente!



Con la pubblicazione in Gazzetta del Decreto 63/2013,l'attestato di certificazione energetica sarà sostituito dall'attestato di prestazione energetica (Ape). Attraverso l'istituzione del nuovo attestato, il decreto spiana la strada a nuove metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, avviandosi così al pieno recepimento della direttiva europea 31/2010.

L'attestato di prestazione energeticadovrà essere rilasciato da esperti qualificati ed indipendenti, certificherà la prestazione energetica attraverso l'utilizzo di specifici descrittori e fornirà raccomandazioni per il miglioramento dell'efficienza energetica. Le modalità per redigere l'Ape e gli stessi descrittori non sono stati però ancora definiti, il decreto rimanda infatti a successivi provvedimenti.  

Il nuovo attestato non sarà operativo fin quando il Ministero dello Sviluppo economico non avrà definito le modalità di calcolo delle prestazioni energetiche in relazione alla direttiva 31/2010 ed adeguato le linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici(Decreto MSE 26 giugno 2009).

Ecco quando vige l'obbligo di redigere un Attestato di prestazione energetica:

- Lavori di nuova costruzione e interventi sull'esistente
Rientrano in quest'ultima categoria i lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, di ristrutturazione e di risanamento conservativo che insistono su oltre il 25% della superficie dell'involucro dell'intero edificio. Vi rientrano ad esempio: il rifacimento di pareti esterne, di intonaci esterni, di tetti o l'impermeabilizzazione delle coperture.

- Vendita o nuova locazione
Il proprietario di un edificio o di un'unità immobiliare dovrà mettere a disposizione dell'acquirente o del locatario l'Ape già in sede di trattativa e poi consegnarlo al termine della stessa. Inoltre nei contratti di vendita o di nuova locazione sarà obbligatorio inserire una clausola in cui l'acquirente o il conduttore dichiarino di aver ricevuto le informazioni e la documentazione sulla prestazione energetica, compreso l'Ape.

- Annunci immobiliari
Tutti gli annunci di vendita e di locazione devono riportare l'indice di prestazione energeticadell'involucro edilizio e globale dell'edificio o dell'unità immobiliare. Devono anche indicare la classe energetica corrispondente.

- Gestione di impianti termici e di climatizzazione
Anche il rinnovamento o la stipula di nuovi contratti per la gestione degli impianti termici e di climatizzazione degli edifici pubblici (o nel caso in cui il committente sia un soggetto pubblico), dovrà prevedere la predisposizione di un Ape.

L'obbligo di redigere un Ape viene meno quando è già disponibile un attesto in corso di validità, rilasciato conformemente alla direttiva 2002/91/Ce.

Il decreto stabilisce per l'Ape unadurata massima di 10 anni e l'obbligo di aggiornarloin caso di interventi di ristrutturazione e di riqualificazione che modifichino la classe energetica dell'edificio o dell'unità immobiliare. Se, però, non saranno rispettati gli obblighi di controllo dell'efficienza energetica degli impianti termici, comprese le necessità di adeguamento previste dal decreto 16 aprile 2013, l'attestato decadrà il 31 dicembre dell'anno successivo rispetto alla data della scadenza non rispettata.

Sanzioni

Il decreto prevede dure sanzioni per i proprietari degli immobili, che se non rispettano l'obbligo di redazione dell'Ape in caso di vendita, di nuova locazione o di ristrutturazioni importanti, dovranno pagare un'ammenda da 3mila a 18mila euro. Non meno severe le sanzioni per il professionista, tenuto a pagare una somma compresa tra 700 e 4200 euro nel caso in cui l'attestato di prestazione energetica non rispetterà i criteri che saranno stabiliti dalla legge.

Energycare si occupa della redazione di Attestati di Certificazione Energetica (o APE) e i suoi soci sono iscritti nell'elenco dei certificatori della regione Piemonte, Liguria e Lombardia. 



È stato pubblicato sul Sole 24 Ore del 07/11 un’interessante articolo (leggibile integralmente cliccando qui) riguardo all’Istituto di Ricerca ZEPHIR e all'evento dei Passivhaus Days.

È un piacere accorgersi che finalmente anche l’Italia si sta sensibilizzando al concetto di edificio passivo: molti degli edifici passivhaus realizzati in Italia sono stati visitabili durante i «Passive House Days», appena conclusi, ed è stata di sicuro un’occasione per conoscere meglio questo modello abitativo e le sue potenzialità. Vedendo da vicino cos’è un’abitazione passiva e parlando con i progettisti o i reali utilizzatori è stato possibile sfatare alcuni luoghi comuni e prendere maggiore confidenza con questa tipologia di abitazioni, apprezzandone le potenzialità e i vantaggi.

Una vera filosofia di vita, che si sta diffondendo rapidamente!



Lo scorso 5 Ottobre 2013 si è svolto il secondo Convegno Nazionale Passivhaus, all’interno della seconda edizione di Smart Village, il maxi-evento dedicato all'architettura sostenibile e all'efficienza energetica degli edifici svoltosi nella cornice del MadeExpo milanese.

 

Francesco Nesi, Direttore di Zephir, Zero Energy and Passivhaus Institute for Research, affiliato italiano del Passivhaus Institut di Darmstadt, ha moderato gli interventi di vari esperti della progettazione di case passive che hanno fornito aggiornamenti su questo metodo di progettazione che consente agli edifici di funzionare con bassissimi, se non nulli, consumi di energia.

Durante il Convegno si è ribadito come la casa passiva sia un metodo di progettazione e non uno standard: Nesi ha illustrato lo standard Passivhaus definendolo "…un metodo progettuale e non una mera certificazione". Inoltre si è chiarito come la Direttiva europea 2010/31/UE non indichi uno standard bensì parli di 'edifici a energia quasi zero', un concetto vago… E’ importante quindi adottare un metodo di progettazione, che possa portare a risultati concreti in breve tempo, proiettati al 2020.

 

Una casa passiva è come un thermos che trattiene il caldo al suo interno e non fa entrare il freddo. E' necessario realizzare un involucro ermetico e a tenuta all'aria ed un sistema di ventilazione meccanica controllata che scambi il calore dell'aria in uscita con quella in entrata, depurata. Per riscaldare l'edificio, si utilizzano gli apporti solari e il calore delle persone.

 

Alcune edifici passivi già realizzati in Italia ed in Europa, residenziali e non, sono stati illustrati dai relatori: in Italia diversi enti locali stanno applicando lo standard Passivhaus, come il Comune di Muzzano (BI) che ha deciso di incentivare, con una riduzione del 60% degli oneri di urbanizzazione, chi costruisce secondo lo standard Passivhaus.     

 

Tra i relatori anche un committente che ha mostrato la sua casa passiva, descrivendo l'esperienza dal suo punto di vista, con entusiamso e soddisfazione. La stessa che molti altri proprietari o residenti di case passive avranno modo di trasmettere a chi vorrà andarli a trovare durante la decima edizione delle Giornate internazionali di apertura delle case passive (8-10 Novembre 2013).



Il 6 giugno 2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.130 del 5 giugno 2013 il Decreto Legge che introduce positive novità in merito a ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche:               

 

-          il bonus per l'efficientamento energetico passa dal 55% al 65%, viene prorogato di 6 mesi, cioè fino al 31 dicembre 2013 e, si applica a tutte le spese sostenute a partire dal 6 giugno 2013;  

 

-          i condomini interessati da interventi di risparmio energetico riguardanti l’intero edificio potranno usufruire del bonus del 65% fino al 31 dicembre 2014;

 

-          la detrazione del 50% per le ristrutturazioni è stata prorogata fino al 31 dicembre 2013;

 

-          gli sgravi fiscali per le ristrutturazioni ammetteranno anche l’acquisto di mobili ed elettrodomestici da incasso o grandi elettrodomestici, purchè in classe A+ (max 10.000 €), per immobili che usufruiscono dello sgravio fiscale per le ristrutturazioni e, interventi strutturali antisismici.

 

 Energycare offre il suo supporto a chi (privati, condomini, aziende) volesse valutare la fattibilità di interventi di ristrutturazione edilizia o risanamento energetico, alla luce delle nuove detrazioni fiscali previste.

                                                                                                     

 

 

 



Il Consiglio Nazionale Appc ha indetto per il 24 giugno 2013 la prima “Festa dell’architetto”, iniziativa culturale che intende stimolare tutti gli iscritti e tutti gli interessati ad una riflessione sullo stato attuale della disciplina del progetto architettonico, sul significato sociale e sul ruolo dell’architetto nella contingenza e in prospettiva futura. Leggi la comunicazione inviata agli Ordini dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Pesaggisti e Conservatori.  



Tutti in Classe A è una campagna promossa da Legambiente per sensibilizzare l’importanza dell’efficienza energetica in edilizia. Per fare questo Legambiente, in collaborazione con Fluke, ha effettuato analisi termografiche in 100 edifici italiani, molti dei quali pubblici, toccando quasi tutti i capoluoghi di regione, da Nord a Sud. Guardando il report si capisce come la zona più efficiente d’Italia sia, Bolzano, sede dell’Agenzia CasaClima, con il preciso obiettivo di generare un organo in grado di formare tecnici e artigiani, di fare consulenza, consigliando il territorio sulle scelte tecniche e politiche migliori, per il raggiungimento di risultati ottimali nel campo dell’efficienza energetica in edilizia.

Leggi il Rapporto Legambiente “Tutti in classe A” con l'analisi termografica del patrimonio italiano, il punto sul quadro normativo e le proposte Legambiente.



Vai all'articolo del Corrriere della Sera



CONTO ENERGIA TERMICO

Sono uscite dal GSE le regole applicative del D.M.28 dicembre 2012 "Incentivazione della produzione di energia termica da impianti a fonti rinnovabili ed interventi di efficienza enrgetica di piccole dimensioni".

In sintesi:

Cosa:

Art.4, comma 1) interventi di efficientamento dell'involucro di edifici esistenti 

Art.4, comma 2) interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza

Chi:

Amministazioni Pubbliche sia per intervento comma1) che per intervento comma 2) 

Privati solo per intervento comma 2)

Modalità di accesso agli incentivi:

Tre diverse modalità di accesso agli incentivi a seconda dell'intervento

Accesso diretto

Pronotazione degli incentivi

Iscrizione ai registri

Si rimanda alla lettura del testo integrale GSE